Blocco diesel Euro 5 – Dal 1° ottobre 2025, in Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia‑Romagna, entra in vigore il blocco della circolazione per le auto diesel Euro 5, nei giorni feriali e fasce orarie specifiche, per ridurre l’inquinamento nel bacino padano. Le sanzioni vanno da 168 a 679 €, con possibili sospensioni della patente.
Il divieto risponde alla procedura d’infrazione dell’UE per superamento dei limiti su PM₁₀ nella Pianura Padana, ai sensi della Corte di giustizia europea. Le auto diesel Euro 5 sono veicoli immatricolati tra il settembre 2009 e il settembre 2015, con emissioni più elevate di NOₓ e CO rispetto agli Euro 6.
Indice dell'articolo
Blocco diesel Euro 5: regioni e fasce orarie
Lombardia
- Divieto dal 1° ottobre 2025, per auto private (M1), esteso nei due anni successivi a furgoni e veicoli pesanti.
- Fasce attive nei comuni “di fascia 1” (alta densità) e “fascia 2” (>30.000 abitanti), incluse le zone B e C di Milano
- Orario: 7:30–19:30, feriali
Piemonte
- Divieto stagionale: dal 1° ottobre 2025 al 15 aprile 2026, poi ripetuto ogni anno nel periodo 15 settembre – 15 aprile.
- Orario: 8:30–18:30, lun‑ven, nei comuni >30.000 abitanti (Torino, Novara, etc.)
Emilia‑Romagna
- Divieto permanente nei feriali, 08:30–18:30, dal 1° ottobre 2025 nelle città >30.000 abitanti e area metropolitana di Bologna.
Veneto
- Stop giornaliero lun‑ven, 08:30–18:30, già dal 1° ottobre 2025 per comuni >30.000 abitanti.
- In caso di allerta rossa, divieto esteso anche ai veicoli commerciali diesel Euro 5.
Deroghe
- MoVe‑In: scatola nera e limite chilometrico annuo in Lombardia, Veneto, Emilia‑Romagna e Piemonte.
- In Emilia‑Romagna deroghe per lavoratori su turni, ISEE <14.000 € e mezzi speciali.
- Roma (dal 1° novembre 2025) e Firenze già attive con sistemi ZTL/Scudo Verde.
Sanzioni
- Violazioni: 168 – 679 €.
- Recidiva: multa + sospensione patente (15–30 giorni).
Come verificare la classe ambientale
- Controlla la classe ambientale sul libretto o tramite il Portale dell’Automobilista inserendo la targa.
- Verifica notifiche regionali su deroghe MoVe‑In e fasce attive.
Conseguenze e percorsi possibili
Il blocco riguarda circa 3,7 milioni di auto Euro 5 in Italia (8,8% del parco circolante) Le opzioni per i proprietari:
- Aderire a MoVe‑In;
- Usare la vettura solo nei giorni/ore non soggetti a divieti (es. fine settimana);
- Pensare a un cambio di vettura (meglio Euro 6, ibrida, elettrica).