De Tomaso Automobili ha annunciato che accetterà Bitcoin (BTC) come modalità di pagamento per alcuni modelli futuri. Questa scelta strategica colloca il marchio tra i pochi costruttori di auto di lusso che spingono oltre i confini della proprietà nel contesto digitale.
L’annuncio arriva dopo la presentazione della versione di produzione della De Tomaso P72, che sarà prodotta in soli 72 esemplari, ciascuno realizzato su specifica commissione, con le prime consegne previste per la fine del 2025. Con l’introduzione della possibilità di pagamento in criptovalute, De Tomaso amplia ulteriormente la propria offerta per una nuova generazione di collezionisti automobilistici, attratti dall’esclusività e dalla possibilità di accesso globale. Il marchio si prepara così ad accogliere appassionati che cercano soluzioni d’acquisto sicure e accessibili a livello internazionale, pur mantenendo l’eccellenza del lusso.
De Tomaso P72 pronta per la produzione: prime consegne entro l’anno
“Questo nuovo passo consente a un pubblico più ampio di avvicinarsi al nostro brand e ai nostri veicoli,” ha dichiarato Norman Choi, CEO di De Tomaso. “Mentre ci avviciniamo alla prossima generazione dei nostri modelli di punta, vogliamo dialogare con chi cerca alternative fuori dagli schemi convenzionali.”
Per rendere l’iniziativa ancora più vantaggiosa, De Tomaso offrirà un tasso di cambio preferenziale ai possessori di BTC che aderiranno al programma di allocazione su invito. In un contesto economico in continua evoluzione e con sistemi finanziari in trasformazione, Bitcoin rappresenta per molti collezionisti un’alternativa decentralizzata e affidabile ai metodi di pagamento tradizionali.
Altre costruttori di auto da segno, vedasi Ferrari, accettano pagamenti in Bitcoin.