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Mercedes richiama 13.447 EQC in Cina per rischio incendio batterie

Mercedes richiama 13.447 EQC in Cina per rischio fuga termica e incendio delle batterie. 2° richiamo in tre mesi per problemi alle batterie.

Richiamo Mercedes EQC – Mercedes richiama 13.447 suv elettrici prodotti localmente in Cina a causa del rischio di fuga termica delle batterie con conseguente possibile incendio proprio delle batterie. Si tratta del secondo richiamo negli ultimi tre mesi da parte di Mercedes-Benz in Cina legato a potenziali incendi delle batterie.

Beijing Benz, la joint venture cinese di Mercedes-Benz, ha avviato il richiamo di 13.447 suv EQC fabbricati tra il 30 novembre 2018 e il 17 settembre 2022. L’operazione inizierà il 27 settembre, come comunicato oggi sul sito dell’Amministrazione Statale cinese per la Regolamentazione del Mercato (SAMR).

Pericolo di incendio batterie

Come riporta CNevPost, l’annuncio specifica che, a causa di un difetto nel software di gestione della batteria, i pacchi ad alta tensione di questi veicoli potrebbero andare incontro a fuga termica in condizioni estreme, con conseguente rischio di incendio e pericolo per la sicurezza. Il richiamo rientra nell’ambito di un’indagine sui difetti condotta dalla SAMR. Beijing Benz aggiornerà il software di gestione della batteria dei mezzi interessati tramite la rete di concessionari autorizzati.

In attesa dell’avvio ufficiale del richiamo, Beijing Benz raccomanda ai proprietari di impostare il limite di carica delle batterie al massimo all’80%. L’EQC rappresenta il primo modello elettrico di Mercedes-Benz, introdotto sul mercato cinese nel novembre 2019. All’inizio del 2022, Mercedes-Benz aveva ricevuto numerose segnalazioni da parte di clienti cinesi riguardanti problemi al motore dell’EQC.

Il precedente

L’ultimo richiamo di veicoli elettrici da parte di Mercedes-Benz risale a marzo, quando furono richiamati 12.308 esemplari sul mercato cinese dei modelli EQA e EQB. Secondo una comunicazione del 28 marzo, problemi nel processo produttivo delle batterie ad alta tensione di alcuni veicoli avevano aumentato il rischio di cortocircuiti interni alle celle, con potenziale pericolo di incendio.

Il sito della SAMR pubblica comunicazioni di richiamo quasi ogni mese, e non sono rari gli avvisi legati a problemi con le batterie.