Nissan rispolvera la Micra 350R, un’antenata del 2002 che ha segnato la storia di questo modello. Si tratta di un esemplare unico realizzato 23 anni fa nel Regno Unito, nato per dimostrare l’efficacia della piattaforma K12, utilizzata su quella che fu una delle utilitarie più apprezzate del marchio giapponese.
Nel 2002, infatti, Nissan aveva svelato in Giappone una versione speciale della Micra, chiamata 350R e prodotta in un solo esemplare. L’iniziativa era stata pensata per celebrare i traguardi raggiunti da questo modello del segmento B, che aveva trovato grande successo anche in Italia, diventando il primo veicolo con ampia diffusione globale prodotto dalla Casa di Yokohama, al di là del settore dei fuoristrada e dei pick-up.

Oggi Nissan rispolvera quel progetto attraverso un’operazione di restauro e aggiornamento condotta direttamente dalla casa madre. La Nissan Micra 350R mantiene le caratteristiche originali del prototipo del 2002, ma viene aggiornata in chiave moderna grazie al contributo del Centro Stile europeo, con un design che strizza l’occhio alla sesta generazione.
Modifiche distintive

Rispetto all’originale, questa nuova versione introduce significative modifiche agli interni: nuovi sedili, cinture di sicurezza rivisitate e, sorprendentemente per un’auto pensata per la pista, un sistema infotainment con schermo da 9 pollici compatibile con Android Auto e Apple CarPlay.
Tra gli aggiornamenti visivi più evidenti, spiccano i fari a LED con luci diurne dalla forma semicircolare, un chiaro richiamo al design dell’attuale generazione. La carrozzeria si distingue per una finitura in argento satinato arricchita da dettagli blu, mentre elementi in nero lucido – come l’ampia presa d’aria anteriore, lo spoiler posteriore maggiorato e i cerchi Rays da 18 pollici – ne enfatizzano l’anima sportiva.
La Micra 350R, sviluppata sulla base della piattaforma K12, era originariamente dotata di un motore V6 da 3,5 litri, lo stesso utilizzato sulla Murano, ma con modifiche importanti: collettori della 350Z, una centralina rivista, un diverso profilo per l’albero a camme e un impianto di accensione firmato Nismo.
Sebbene Nissan non abbia ancora fornito specifiche tecniche dettagliate della versione aggiornata, è plausibile pensare che le prestazioni rimangano in linea con quelle del prototipo del 2002, che con un peso di 1.200 kg era in grado di sprigionare una potenza di ben 300 cavalli.
