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Slate Auto: oltre 100.000 prenotazioni per il pick-up elettrico low cost

Slate Auto annuncia oltre 100.000 prenotazioni in meno di tre settimane per pick-up elettrico economico. Obiettivo 150.000 entro il 2027.

La notizia non mi stupisce affatto. Spesso le cose più semplice sono le più apprezzate. E questo vale anche per le auto elettriche. E’ proprio il caso di Slate Auto che ha annunciato di aver superato le 100.000 prenotazioni per il suo pick-up elettrico economico e personalizzabile, come confermato in esclusiva a TechCrunch.

Il traguardo è stato raggiunto durante il fine settimana, a poco più di due settimane dalla presentazione ufficiale del pickup avvenuta durante un evento a Los Angeles, in California. Secondo quanto dichiarato dall’azienda, il prezzo di partenza del pick-up sarà inferiore ai 20.000 dollari, grazie all’applicazione del credito d’imposta federale per i veicoli elettrici pari a 7.500 dollari. La produzione è prevista presso un ex stabilimento tipografico situato a Warsaw, in Indiana.

Slate Pickup elettrico da $27.500, essenziale e senza fronzoli, sostenuto da Jeff Bezos

“L’accoglienza ricevuta in occasione del lancio del nostro brand e del pick-up è stata straordinaria. Siamo sinceramente grati per l’interesse dimostrato dagli americani,” ha dichiarato Jeremy Snyder, Chief Commercial Officer di Slate, in una nota ufficiale.

Il numero di prenotazioni ottenute in così breve tempo dimostra l’elevata attenzione che il progetto ha suscitato, anche se non rappresenta necessariamente una garanzia di vendite effettive. Per prenotare il pickup, è richiesto un deposito di 50 dollari, rimborsabile in qualsiasi momento.

In passato, numerose startup del settore dei veicoli elettrici hanno annunciato cifre importanti in termini di prenotazioni, senza poi riuscire a tradurle in risultati concreti. È il caso di Fisker, che nonostante avesse comunicato oltre 60.000 prenotazioni per il suo SUV Ocean, è poi finita in bancarotta con solo poche migliaia di unità vendute.

Situazione analoga per Lordstown Motors, accusata dalla Securities and Exchange Commission (SEC) di aver fornito informazioni fuorvianti agli investitori riguardo al numero effettivo di “preordini”. Anche questa azienda ha successivamente dichiarato fallimento e raggiunto un accordo con l’ente regolatore.

Il progetto di Slate prevede, oltre alla versione pick-up, anche una trasformazione in SUV a un prezzo ancora non reso pubblico. L’azienda punta a una capacità produttiva annua fino a 150.000 veicoli entro la fine del 2027 nello stabilimento in Indiana. A sostenere queste ambizioni vi sono investitori di alto profilo come Jeff Bezos, tramite la sua società di investimento personale Bezos Expeditions, il CEO di Guggenheim Partners Mark Walter e il fondo di venture capital General Catalyst.