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Strade invase dall’erba alta: aumentano i rischi di incidenti

Erba alta e mancato sfalcio riducono la visibilità agli incroci, elevando il rischio per automobilisti, motociclisti e ciclisti.

I ridotti o pressoché nulli investimenti nella manutenzione delle strade compromettono anche la regolare cura del verde pubblico. Il taglio dell’erba, infatti, è sempre più sporadico, con effetti diretti sulla visibilità agli incroci e alle rotatorie, aumentando così il pericolo per automobilisti, motociclisti e ciclisti. Anche in questa primavera inoltrata si ripresenta il problema ormai ricorrente: la vegetazione cresce in modo eccessivo lungo le carreggiate, invadendo i margini stradali e dando spesso l’impressione di un restringimento della sede viaria.

Situazione imbarazzante

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Image: La Provincia Pavese

L’erba, raggiungendo altezze insolite, diventa un vero ostacolo alla visibilità, soprattutto nelle intersezioni a raso, dove copre segnali, catarifrangenti e limita la visione in prossimità degli stop e rotatorie. Un tempo lo sfalcio era effettuato con maggiore costanza, consentendo una visibilità adeguata. La situazione attuale, invece, riflette una generale negligenza nella gestione della rete stradale, imputabile alla riduzione delle risorse economiche da parte degli enti responsabili. 

La situazione è la medesima per tutta Italia, nessuna regione esclusa. Questa mancanza di interventi regolari nel taglio dell’erba incrementa ulteriormente i rischi per gli utenti più vulnerabili della strada, come ciclisti e motociclisti, spesso resi invisibili dalla vegetazione ormai fuori controllo.

Siamo, in sostanza, di fronte al paradosso in cui i tagli economici impediscono… il taglio dell’erba.