Stefan Pierer Red Bull KTM MotoGP Stefan Pierer Red Bull KTM MotoGP

Bajaj finanzia la ristrutturazione KTM e Pierer lascia il CDA di PIERER Mobility

Bajaj finanzia KTM con 600 milioni di euro per la ristrutturazione. Cambi in PIERER Mobility: Pierer esce, entra Schneglberger-Grossmann.

Le quote stabilite nei piani di ristrutturazione di KTM AG, KTM Components GmbH e KTM Forschungs & Entwicklungs GmbH saranno rispettate nei tempi previsti. Sono inoltre state annunciate modifiche nel Consiglio di Amministrazione di PIERER Mobility AG.

Il 25 febbraio 2025, i creditori di KTM AG, KTM Components GmbH e KTM Forschungs & Entwicklungs GmbH hanno approvato un piano di ristrutturazione che prevede il pagamento del 30% delle somme dovute entro il 23 maggio 2025. Il fabbisogno totale per adempiere a questi obblighi è stato definito in 525 milioni di euro.

Per garantire la continuità operativa del marchio KTM e consentire il pagamento delle quote previste dal piano di ristrutturazione, Bajaj Auto International Holdings B.V. ha deciso di intervenire finanziariamente e “salvare” quindi il colosso austriaco.

In particolare, KTM AG riceverà un prestito di 450 milioni di euro, mentre PIERER Mobility AG otterrà ulteriori 150 milioni di euro. Quest’ultima trasferirà i fondi necessari alle aziende del gruppo KTM per completare i pagamenti ai creditori.

Infine, è stato comunicato che Stefan Pierer lascerà il Consiglio di Amministrazione di PIERER Mobility AG nel giugno 2025, al termine del processo di ristrutturazione. Il Consiglio di Sorveglianza ha nominato Verena Schneglberger-Grossmann, attiva nel gruppo dal novembre 2015, come nuovo membro del Consiglio con il ruolo di Chief Legal Officer, affiancando l’Amministratore Delegato Gottfried Neumeister che ha così commentato la notizia: 

“Oggi si apre una nuova fase che ci consente di dare continuità alla storia di KTM. Insieme al nostro partner di lunga data Bajaj, siamo riusciti a definire una strategia che ci permetterà di raccogliere ulteriori 600 milioni di euro per il nostro nuovo inizio, oltre ai 200 milioni di euro già messi a disposizione. Gli stabilimenti esistenti – in particolare gli impianti principali di Mattighofen e di Munderfing – resteranno la base del nostro successo futuro. Questo significa che continueremo a essere una realtà importante per l’intera regione. Di fronte a questa nuova, seconda opportunità, noi di KTM proviamo una profonda gratitudine e umiltà verso tutti coloro – all’interno e all’esterno del nostro gruppo – che l’hanno resa possibile. Inoltre, a nome di chi ci ha accompagnato lungo il cammino, vorrei cogliere l’occasione per ringraziare Stefan Pierer, che ha gettato le basi per uno dei marchi più conosciuti nel settore motociclistico e che vanta una community unica.”