Skoda Slavia B Concept Skoda Slavia B Concept

Škoda concept bike elettrica che reinterpreta la Slavia B in stile modern solid

Concept bike elettrica Skoda che reinterpreta la Slavia B firmata dal designer francese Romain Bucaille, unisce storia e design futuristico.

Skoda Slavia B Concept – Cosa centrano le moto con il marchio Škoda? Nulla. Quello che spesso si definisce un “esercizio di stile”. Questo nuovo concept presentato da Škoda è il più audace finora e segna il primo impiego ufficiale del linguaggio stilistico “Modern Solid”, caratterizzato da un’estetica essenziale ma solida. La concept bike trae ispirazione da uno dei mezzi più emblematici della storia del marchio: la motocicletta Slavia B. progettata sotto il nome Laurin & Klement – predecessore dell’attuale Škoda Auto. La Slavia B fu un mezzo all’avanguardia per l’epoca, capace di rafforzare la reputazione dell’azienda per la sua vocazione all’innovazione.

koda Slavia B Romain Bucaille
Image: Skoda

Skoda Slavia B Concept: design Modern Solid

Il design Modern Solid unisce linee decise e forme pulite a un’impostazione funzionale, esprimendo l’evoluzione del marchio verso l’elettrificazione, la sostenibilità e la digitalizzazione.

La scelta di partire proprio da una due ruote per questa nuova serie di concept rende omaggio alle origini del brand, che nel 1895 avviò la propria attività con biciclette e poi motociclette. Il nuovo concept, ispirato alla Slavia B del 1899, ne riprende il profilo del telaio ma lo reinterpreta per l’era elettrica. Lo spazio dove un tempo si trovava il motore a combustione è ora aperto, e il logo Škoda appare sospeso al centro della struttura. Una linea verticale netta suddivide visivamente anteriore e posteriore, esaltando l’equilibrio tra memoria storica e innovazione.

Skoda Slavia B Concept
Image: Skoda

A firmare il progetto è stato il designer francese Romain Bucaille, solitamente impegnato nella progettazione degli esterni delle auto Škoda. “Volevo tornare alle radici del marchio”, ha spiegato. “Amo anche le motociclette, quindi per me è stata una sfida creativa molto stimolante.”

Il frontale richiama le soluzioni pionieristiche sviluppate da Václav Laurin in termini di geometria e controllo motociclistico, mentre la sella sospesa e minimalista, insieme a una borsa portautensili in pelle integrata, richiamano lo spirito sportivo del modello originale. Un dettaglio che omaggia anche Narcis Podsedníček, il pilota ufficiale che concluse la gara Parigi–Berlino del 1901 in sella a una Slavia B.

Skoda Slavia B Concept
Image: Skoda

Bucaille descrive il risultato finale come una “café racer futuristica in stile Modern Solid”, caratterizzata da superfici nette, geometrie precise e un sistema di illuminazione distintivo – tutti tratti ormai riconducibili all’identità estetica di Škoda. Le forme semplici e i dettagli funzionali rispecchiano appieno la filosofia attuale del marchio, aggiungendo però un tocco di modernità.

Il progetto è stato sviluppato con un approccio manuale fin dalle prime fasi. “Sono partito da schizzi a matita – era da tempo che non disegnavo una moto”, ha raccontato Romain. “Disegnare su carta permette un flusso immediato delle idee, senza schermi a interferire.” Quegli schizzi iniziali si sono poi trasformati in tre rendering digitali, ciascuno esplorando aspetti differenti del design, fino a giungere alla versione definitiva.

Skoda Slavia B Concept
Image: Skoda

Sebbene la reinterpretazione della Slavia B non sia destinata alla produzione, rappresenta una chiara dichiarazione d’intenti. Škoda dimostra così di guardare al futuro con uno sguardo saldamente ancorato alla sua eredità creativa.

Laurin-Klement SLAVIA Type B 1901
Image: Skoda