Claudio Bortoletto, figura chiave nell’ascesa del Jolly Club ai vertici del rallismo mondiale, si è spento all’età di 71 anni. Il decesso è avvenuto martedì, al termine di una breve malattia. Originario del Veneto, Bortoletto si è affermato nel panorama automobilistico italiano grazie al suo lavoro nel leggendario team Jolly Club. Iniziando dai ruoli più modesti, è riuscito rapidamente a guadagnarsi posizioni di rilievo fino a ricoprire il ruolo di direttore sportivo della scuderia.
Durante la sua direzione, il Jolly Club ha conquistato oltre 150 successi, ottenendo titoli sia a livello nazionale che europeo, e due Campionati del Mondo Costruttori. Il primo di questi fu l’edizione inaugurale della FIA Cup for Drivers of Production Cars nel 1987. Il 1992 segnò uno dei momenti più alti della storia del team, con Juha Kankkunen e Didier Auriol che, al volante della Lancia HF Integrale, portarono la squadra alla conquista del titolo mondiale assoluto.
Dopo la chiusura del Jolly Club, avvenuta a metà degli anni Novanta, Bortoletto ha continuato a lavorare nel mondo dei rally. È stato infatti alla guida del Campionato Italiano Rally per conto di ACI Sport e ha preso parte all’organizzazione della tappa italiana del WRC.
Malcolm Wilson OBE, fondatore di M-Sport Ford e vicepresidente sportivo della FIA, ha dichiarato:
“Ho avuto il privilegio di collaborare con lui: è stato un team principal che ho sempre ammirato per stile, passione e professionalità. Mi diede l’opportunità di correre al Rally di Sanremo con una delle Martini Escort preparate da MWM Ltd – conservo ancora con cura la tuta Martini usata in quell’occasione. Avere nuovamente quella vettura nella mia collezione personale significa che il suo ricordo vivrà per sempre”.
L’ex copilota campione del mondo Luis Moya ha commentato:
“Abbiamo perso una grande persona, non solo un grande professionista. Ho lavorato con lui nel 1993 ed è stata un’esperienza positiva: aveva una personalità forte e un carisma straordinario”.
Anche Andrea Adamo, ex team principal di Hyundai Motorsport, ha ricordato Bortoletto con parole toccanti:
“Per me è una perdita enorme. Ho iniziato la mia carriera da meccanico proprio con lui al Jolly Club. Ha dato moltissimo al motorsport e in particolare ai rally. Gli devo tanto”.
L’intera comunità del WRC si unisce nel porgere le più sentite condoglianze alla famiglia e agli amici di Claudio Bortoletto.