Cosa significa davvero “alta prestazione”? È la domanda che guida quotidianamente Mandar Hazare, responsabile dell’ingegneria delle performance del team Cadillac F1 di General Motors.
Con una visione fortemente orientata ai valori fondamentali che spingono le persone all’eccellenza, Mandar Hazare lavora per modellare una cultura aziendale che affianchi il benessere dei dipendenti all’impegno lavorativo. Entrato in GM a gennaio, è determinato a innalzare gli standard, partendo dalle persone. Ecco cosa pensa Hazare, F1 Performance Engineering Lead, in una intervista pubblicata da GM.

Mandar, come sei arrivato in GM?
Sono cresciuto in India e fin da bambino ero affascinato dalla Formula 1 che guardavo in TV. Questo interesse si è trasformato in una passione per l’elettronica e poi per l’ingegneria meccanica, disciplina che ho deciso di approfondire professionalmente. Tuttavia, sentivo il bisogno di andare oltre e approfondire i meccanismi della dinamica del veicolo e delle prestazioni automobilistiche. Mi sono quindi trasferito negli Stati Uniti, dove ho conseguito un master e un dottorato in dinamica del veicolo alla Clemson University, non lontano dal Charlotte Technical Center di GM. Lì ho collaborato con docenti e aziende del settore: un’esperienza molto formativa. Dopo gli studi, ho avuto un’esperienza nell’IndyCar, prima di approdare nel Regno Unito per lavorare con il team Alpine F1 sulla performance del veicolo.
Cosa ti ha spinto a unirti al team Cadillac F1?
La creazione del team Cadillac F1 da parte di GM rappresenta una sfida stimolante. È l’occasione per contribuire alla costruzione di una cultura da zero, in un contesto che unisce alte prestazioni e centralità delle persone, uno dei valori fondanti di GM.
Cosa ti affascina maggiormente nel settore della tecnologia automobilistica?
Mi entusiasma il fatto che integri diversi ambiti ingegneristici – meccanico, elettronico, informatico e chimico – e che richieda anche una comprensione profonda del comportamento dei consumatori e delle dinamiche di mercato. È un settore che unisce tecnica e psicologia.
Quali obiettivi ti sei posto con il team F1?
L’obiettivo principale è gettare le basi per un solido reparto dedicato alla performance del veicolo all’interno del progetto Cadillac F1 di GM Motorsports. Non si tratta solo di adottare strumenti e processi all’avanguardia, ma di costruire una cultura ad alte prestazioni condivisa da ogni membro del team. Un ambiente che possa mantenersi stabile nel tempo e rappresentare un elemento distintivo del nostro approccio.
Cosa significa per te “cultura ad alte prestazioni”?
Per me è una questione di valori e comportamenti comuni. GM ha una forte identità in questo ambito e stiamo adattando alcuni comportamenti chiave per il team F1: rispetto, coraggio, umiltà, sicurezza psicologica, padronanza individuale, dedizione e resilienza. Speriamo che questo approccio generi un effetto a catena nella costruzione di un ambiente di lavoro solido e auto-sostenuto.

Com’è il tuo equilibrio tra vita privata e lavoro?
Essere ad alte prestazioni per me significa prendersi cura della propria salute mentale e fisica, oltre che della famiglia. Quando sono al lavoro, mi impegno al massimo. Questo è l’approccio che vogliamo trasmettere all’interno del team Cadillac F1: ognuno deve potersi esprimere al meglio.
Quali sono le difficoltà maggiori che affrontate?
La principale sfida riguarda la distanza geografica tra le nostre sedi. Abbiamo una base a Charlotte e una nel Regno Unito. Il fuso orario influisce sulla comunicazione e rende più difficili i rapporti personali con il team britannico. Stiamo però lavorando per facilitare gli scambi, organizzando trasferte e ottimizzando ogni canale comunicativo disponibile.
Come può GM mantenere un vantaggio competitivo nella tecnologia automobilistica?
La chiave è investire nelle persone giuste, nella cultura e nei modi di pensare. È da lì che nasce l’innovazione vera. Inoltre, è essenziale restare agili e adattabili in un contesto tecnologico in continua evoluzione.

Qual è il ruolo di Cadillac nel mondo della F1?
Cadillac F1 è un catalizzatore capace di attrarre un vasto pubblico. Il marchio ha una storia importante e oggi si presenta con una gamma sempre più dinamica, anche in Europa. La F1 rappresenta un’opportunità straordinaria per rafforzare il posizionamento globale di Cadillac.
Perché un ingegnere dovrebbe scegliere Cadillac F1?
Entrare nel team Cadillac F1 significa partecipare a un progetto in costruzione, con un approccio unico. Sì, la tecnologia è fondamentale, ma lo è anche il benessere del personale. Creiamo strutture che permettano a ogni individuo di esprimere il massimo del proprio potenziale. Questo ci distingue. E il nostro ambiente è aperto a tutti.