Oliver Solberg si dice pronto a tornare nel WRC Rally1 in occasione del Rally Estonia 2025, dopo aver preso parte a un test con Toyota che ha descritto come “la cosa più incredibile che abbia mai fatto nella mia vita”. L’attuale leader della classifica WRC2 avrà infatti l’opportunità di lasciare temporaneamente la sua GR Yaris Rally2 per salire su una GR Yaris Rally1 ufficiale nel veloce rally su sterrato in programma la prossima settimana in Estonia.
Per Solberg si tratta del primo ritorno nella categoria Rally1 dal 2022, quando partecipò ad alcune gare con la terza Hyundai i20 N, e del debutto assoluto con la squadra ufficiale Toyota. Il pilota norvegese, 23 anni, ha svolto due giornate di test con il team Toyota martedì e mercoledì, provando per la prima volta la GR Yaris Rally1 in vista del suo rientro nella massima serie del Mondiale Rally.
“Mi sento davvero pronto per rientrare in Rally1, per fare esperienza e tornare al livello più alto, dove si impara costantemente e si lotta al massimo. Tutto sarà nuovo per me: la macchina, la squadra, l’ambiente. Ma è sicuramente il momento ideale per tornare, e sono molto motivato. Finora la stagione è stata positiva e questa opportunità arriva nel momento giusto”.
Solberg ha raccontato anche di aver parlato telefonicamente con Sébastien Ogier:
“Ogier è una persona fantastica, sempre molto disponibile, e ha cercato in tutti i modi di aiutarmi”.
Essere al volante della Toyota Rally1 in Finlandia rappresenta per lui qualcosa di unico.
“È davvero un sogno che si realizza. Non solo è la cosa più bella che io abbia mai fatto, ma anche la più divertente. Guidare un’auto così straordinaria, sentirsi già a proprio agio e avere un buon ritmo è semplicemente incredibile. Un po’ di nervosismo c’è, ovviamente. La velocità è alta, ma il feeling è positivo. Stiamo imparando passo dopo passo, ed è quello l’obiettivo principale”.
Come Ogier ha aiutato Solberg a integrarsi nel team Toyota
In preparazione alla gara, Solberg ha lavorato con grande attenzione, cercando consigli e indicazioni da parte dei suoi nuovi compagni di squadra: Elfyn Evans, Kalle Rovanperä, Sébastien Ogier, Sami Pajari e Takamoto Katsuta.
“Ho cercato di imparare da tutti e di fare più domande possibile. Con Ogier ho parlato più volte al telefono, è stato molto gentile e disponibile. Gli ho chiesto tante cose sulla squadra e sulla macchina, e il suo aiuto è stato fondamentale per farmi sentire più sicuro”.
Ha inoltre spiegato di aver utilizzato le gare precedenti come preparazione, nel caso in cui gli fosse arrivata una simile opportunità: “Fare domande a tutti i piloti è sempre utile”.
Gli obiettivi di Solberg per il Rally Estonia
Guardando alla prossima gara in programma dal 17 al 20 luglio, Solberg si presenta con obiettivi realistici. In Estonia ha già vinto nella categoria Rally2 nel 2019 e nel 2020, e considera questa tappa una delle sue preferite.
“Il Rally Estonia mi ha sempre dato grandi soddisfazioni. L’ho vinto due volte in Rally2 ed è una gara fantastica, molto tecnica, impegnativa e veloce. Ha un po’ di tutto: salti, solchi profondi, tratti rapidi e passaggi complessi. Non è sicuramente la gara più facile da affrontare per iniziare, ma tutte le gare sono difficili al primo approccio. L’importante è avere questa opportunità e divertirsi, affrontare i grandi salti e andare più forte possibile. L’obiettivo è semplice: arrivare alla fine, accumulare esperienza con la macchina, sentirsi sempre più a proprio agio durante la gara. Non punto a vincere la prima prova speciale o l’intera gara, ma voglio procedere per gradi, aumentare il passo e ritrovare fiducia”.