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iPhone pieghevole, debutto 2026 con batteria da 5.500 mAh. Prezzo da € 1.800

Apple lancerà il primo iPhone pieghevole nel 2026 con un design a libro e doppio schermo. Le indiscrezioni su batteria e prezzo.

L’ingresso di Apple con l’iPhone pieghevole nel settore degli smartphone pieghevoli non appare come un semplice tentativo di mettersi al passo con i competitor, ma piuttosto come la volontà di definire un nuovo standard qualitativo. Prendiamo ad esempio la batteria e la sua durata. In controtendenza rispetto al passato, Apple sembra intenzionata a proporre un accumulatore energetico dalle caratteristiche decisamente elevate.

Batteria di elevata capacità

Il futuro dispositivo pieghevole del marchio sarà infatti dotato di una batteria con capacità significativa, stimata tra 5.000 e 5.500 mAh. Tale sceltaè una precisa necessità tecnica per sostenere le esigenze energetiche del dispositivo, caratterizzato da due display separati, uno interno e l’altro esterno. Questo dato relativo alla capacità supererebbe addirittura quello previsto per il prossimo iPhone 17 Pro Max, evidenziando ulteriormente la centralità della potenza nel progetto.

Chip

A coordinare l’intero sistema sarà il chip A20 Pro, pensato per garantire prestazioni mai raggiunte finora da Apple. La sua realizzazione sfrutterà il processo produttivo di TSMC a 2 nanometri, una tecnologia all’avanguardia capace di offrire contemporaneamente potenza elevata ed efficienza energetica migliorata. Questa architettura evoluta sarà combinata con l’assemblaggio avanzato WMCM (Wafer-Level Multi-Chip Module), anch’esso sviluppato dall’azienda taiwanese.

Questa particolare integrazione tra chip e packaging nasce proprio con l’intento di gestire al meglio la complessità legata ai due schermi e a nuove funzionalità software dedicate, garantendo un’esperienza utente fluida, veloce e degna di un segmento di fascia alta. In tal senso, la combinazione di potenza computazionale ed efficienza energetica offerta dal chip A20 Pro risulta essenziale per sostenere l’ambizione tecnologica del nuovo dispositivo pieghevole.

Schermo pieghevole

Per realizzare una superficie pieghevole quasi del tutto priva di segni evidenti, l’azienda farà ricorso a un sistema di foratura laser ad elevata precisione. Inoltre, la struttura interna sarà caratterizzata dall’impiego di apposite piastre metalliche che verranno fissate direttamente ai pannelli dei display, assicurando maggiore robustezza, compattezza e stabilità al prodotto. Ciascuna di queste scelte tecniche rispecchia pienamente l’ambizione dell’azienda di Cupertino di realizzare un dispositivo impeccabile, dove la complessità e l’alto costo siano a servizio di una qualità estetica destinata a diventare un riferimento assoluto.

Prezzo

Secondo le ultime indiscrezioni, il costo iniziale al pubblico sarà attorno ai 15.000 yuan, cifra equivalente a circa 1.800 euro nella configurazione di base. Anche le analisi degli esperti confermano tali previsioni, ipotizzando un range di prezzo compreso tra 2.000 e 2.400 dollari. Un posizionamento economico motivato dal costo dei componenti che da soli sono valutati intorno ai 759 dollari.

Il prezzo finale del primo smartphone pieghevole di Apple riflette dunque non solo i costi di produzione dei materiali, ma anche l’intero ecosistema di ricerca, sviluppo e processi produttivi esclusivi che porteranno al lancio ufficiale previsto nella seconda parte del 2026.